CAF: DSU ex modello ISEE

L’ISEE, detto anche “Riccometro”, è l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente e rappresenta l’indice della condizione economica e patrimoniale dei nuclei familiari, al fine di stabilire:

  • il diritto di accesso alle prestazioni e servizi sociali o assistenziali erogati dalle amministrazioni pubbliche non destinati alla generalità dei soggetti;
  • la misura delle prestazioni ovvero il costo dei servizi.

L’indicatore è determinato dal rapporto tra il reddito IRPEF, il patrimonio (mobiliare ed immobiliare) e la composizione del nucleo familiare.

I cittadini interessati all’accesso a tali prestazioni o agevolazioni devono presentare una dichiarazione sostitutiva unica, avente validità annuale, che fornisce le informazioni necessarie per la determinazione dell’ISEE sul proprio nucleo familiare e sui redditi di tale nucleo.

Per la compilazione di questa dichiarazione sostitutiva unica, i cittadini possono essere assistiti da soggetti o Enti autorizzati, che devono far affluire le risultanze in una Banca Dati informatica costituita presso l’INPS.

Tra i soggetti di riferimento per l’espletamento degli adempimenti ISEE, sono individuati anche i CAF, che possono far valere una collaudata esperienza in termine di servizi di ricezione e gestione di modulistica per l’utenza ed invio telematico delle informazioni.
Il servizio ISEE del CAF si contraddistingue per facilità di accesso, qualità e gratuità della prestazione, diffusione territoriale.
Il calcolo dell’ISEE non è un adempimento obbligatorio ma è rivolto a coloro i quali, per caratteristiche di composizione del nucleo familiare e condizioni di reddito, desiderano accedere a prestazioni agevolate (sociali, assistenziali e di pubblica utilità) a titolo gratuito ovvero a costo ridotto.
Restano escluse dall’applicazione le prestazioni previdenziali, significando che l’ISEE è richiesto per:

  • assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori;
  • assegno di maternità;
  • asili nido e altri servizi educativi per l’infanzia;
  • mense scolastiche;
  • prestazioni scolastiche (libri scolastici, borse di studio, ecc.);
  • agevolazioni per tasse universitarie;
  • prestazioni per diritto allo studio universitario;
  • servizi socio sanitari domiciliari;
  • servizi socio sanitari diurni, residenziali, ecc.;
  • agevolazioni per servizi di pubblica utilità (telefono, luce, gas);
  • altre prestazioni economiche assistenziali.

Per accedere alla prestazione agevolata, il cittadino (richiedente) presenta istanza direttamente all’Ente erogatore. Successivamente si rivolge all’operatore del CAF producendo i documenti necessari per la compilazione della dichiarazione sostitutiva unica. Nel periodo di validità della dichiarazione sostitutiva unica, può produrre una nuova dichiarazione per far rilevare eventuali mutamenti delle condizioni economiche e familiari.

L’operatore del CAF provvede a:

  • informare il cittadino sugli obblighi, le responsabilità e le sanzioni derivanti da errata o omessa comunicazione dei dati richiesti;
  • compilare la dichiarazione sostitutiva unica e conservare copia della dichiarazione sostitutiva unica sottoscritta dal richiedente la prestazione;
  • rilasciare all’utente copia dell’attestazione provvisoria e della certificazione attestante la situazione economica dichiarata contenente il calcolo dell’ISEE e l’impegno a trasmettere i dati alla banca dati dell’INPS;
  • inviare telematicamente la dichiarazione sostitutiva unica alla sede centrale.

Il CAF provvede a:

  • trasmettere i dati all’INPS nei termini stabiliti dalla convenzione;
  • comunicare al proprio operatore eventuali errori riscontrati dall’INPS.

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